Buona Festa dell’Assunzione

La Festa dell’Assunzione di Nostra Signora è stata un’occasione non solo per rinnovare la nostra devozione alla Beata Vergine Maria, ringraziandola per tutte le volte in cui intercede per noi, ma anche per richiamare tutti alla preghiera, grazie alla benedizione di una nuova campana. Mentre un campanile provvisorio è ancora in costruzione, l’impalcatura metallica ci permette di sentire alcune delle note di quello che un giorno sarà un coro di campane che risuoneranno dall’alto del monte. La donazione da parte di un prete e grande amico del monastero di una nuova campana per il futuro campanile ci fa ripensare a Norcia prima del terremoto, quando sette campanili incoronavano la città ognuno con il suo insieme di campane che richiamano la collettività a rendere gloria a Dio.

La preghiera è stata il fulcro del primo ritiro annuale degli oblati italiani, tenutosi a fine agosto nel Casale degli Amici. 15 uomini e donne sono stati diretti dal Priore Emerito Padre Cassiano Folsom sotto la cui guida fedele, nel corso degli anni, il programma degli oblati di Norcia è cresciuto da un gruppuscolo proveniente dalle città vicine a centinaia di persone da tutto il mondo. Gli oblati cercano di seguire la Regola di San Benedetto adattata al proprio stile di vita e traggono beneficio dalle preghiere e dalla fratellanza con una specifica comunità benedettina. Un primo ritiro americano in lingua inglese c’era stato tre anni fa, ma questa è stata la prima volta che ne tenevamo uno di questo genere per i nostri oblati italiani.

Una delle più belle e antiche antifone mariane, il Sub tuum prasidum, che si trova anche nel nostro CD, ci pone esattamente sotto la Sua protezione, chiedendoci di essere liberati da periculis cunctis, da tutti i pericoli. È un’antifona adatta alla nomina di due nuovi ruoli nel monastero.

Il 10 agosto, festa di San Lorenzo, il nostro Don Gregorio Ribeiro ha ricevuto gli ordini minori e, nella sua parrocchia a Campos, in Brasile, è stato ordinato un suddiacono. Le preghiere dei monaci lo hanno accompagnato mentre faceva questo passo importante verso il sacro sacerdozio assieme ai suoi amici e alla sua famiglia.

Pochi giorni dopo ho nominato Padre Martino Bernhard, di recente professato solennemente, vicepriore del monastero, mettendosi al mio fianco come padre e servitore dei monaci per assistermi fedelmente nel sostenere i monaci sulla strada verso la santità.

Che possano, Padre Martino e Don Gregorio, ciascuno a modo suo e grazie all’intercessione della Madonna, aiutarci a liberarci dal periculis cunctis e che possa la Madonna accompagnarci tutti quanti alla casa celeste.
In Cristo,

Priore Benedetto Nivakoff, O.S.B.