Domenica scorsa, con immensa gioia, abbiamo inaugurato il primo chiostro del nostro nuovo monastero in monte. Una serata propizia, iniziata con i Vespri Solenni, nella quale centinaia di amici venuti da Norcia, dal resto d’Italia e anche dall’estero si sono uniti a noi nella preghiera.

La cappella era piena come mai.

È seguita una processione per tutto il chiostro, che abbiamo benedetto solennemente come vuole l’antica usanza.
Il nostro nuovo scriptorium offre ai monaci un’atmosfera adatta alla lectio divina.
Deo gratis.

“Il nostro architetto ama la frase: ‘La tradizione non è il culto delle ceneri, ma la conservazione del fuoco.'”

L’ho condivisa assieme a tante cose, soprattutto alle parole di ringraziamento a tutti coloro che poi ci hanno raggiunti per sentire del progetto che stiamo per intraprendere come monastero, e che ci hanno aiutato lungo il cammino. Mi ha fatto piacere condividere le prossime tappe dei nostri progetti.

“Iniziando dal birrificio, prossimo alla costruzione, continueremo con il riordino delle rovine dell’antica chiesa cappuccina poi faremo un bel giardino come luogo di accoglienza e di contemplazione. Quindi, andremo avanti con la costruzione della nuova abbazia e del chiostro principale, e una foresteria che possa accogliere tutti voi, la nostra famiglia, in un ambiente che possa muovere tutti a guardare verso la montagna, a guardare in alto, a guardare verso Dio.”

La serata si è conclusa in allegria con rinfreschi e Birra Nursia.

Che Dio benedica tutti voi. Vi chiediamo di continuare a pregare per noi, perché questo passo è stato solo il primo di molti, perché noi continueremo a lavorare instancabilmente per ripristinare la vita monastica qui a Norcia, luogo natale di San Benedetto.

In Cristo,
Priore Benedetto Nivakoff, O.S.B.