La lezione di Santa Scolastica

“Poté di più colei che amava di più’”.

Così San Gregorio ci dà la sua spiegazione del potente miracolo della sorella gemella di San Benedetto, santa Scolastica, la cui festa è stata celebrata ieri a Norcia. Poco prima di morire avrebbe voluto trascorrere la notte con suo fratello in santa conversazione, rimanendo sveglia come facevano i monaci di un tempo, discutendo di Dio e della vita dell’anima. Ma Benedetto, l’eterno legislatore e buon governatore, voleva tornare al suo monastero. Lei allora si mise a pregare. Quindi, iniziò a piovere forte. Come l’intercessione della Madonna a Cana, così anche la dolce insistenza di santa Scolastica ha cambiato il corso degli eventi. E come Cristo ha voluto mostrarci il potere di sua Madre di intercedere a nome nostro, così possiamo vedere che, benché il monaco debba sempre occuparsi della disciplina della sua vita, l’amore per Dio è sempre più importante.

San Benedetto amava così tanto sua sorella che non appena morì la fece seppellire nella sua stessa tomba così da poter riposare con lei quando sarebbe arrivata la sua ora. Questa testimonianza duratura di amore e fratellanza è rafforzata in noi nella famiglia allargata del monastero. I nostri amici e benefattori da tutto il mondo hanno cercato di aiutare i monaci nel lavoro di ricostruzione con la speranza che anche loro possano occupare un posto nella vita eterna del monastero.

Lo scorso fine settimana, a Londra, gli Amici Inglesi di San Benedetto a Norcia hanno tenuto una piacevole serata di conversazione e festa per i sostenitori. Tra gli ospiti che hanno onorato la sala, c’erano Sua Eccellenza Edward Adams, il Nunzio Apostolico nel Regno Unito e Mons. Keith Newton, l’Ordinario dell’Ordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham, oltre a Lord e Lady True. La casa di Lord True nelle Marche è stata distrutta dagli stessi terribili terremoti che hanno colpito Norcia. E così lui ha descritto in prima persona quelli che sono i bisogni della gente sotto il profilo materiale, ma soprattutto come sostegno spirituale, cosa che i monaci si augurano di poter offrire.

Oltre alla benedizione di questa missione in Inghilterra, abbiamo ringraziato Dio a Norcia per l’intervento di sostituzione dell’anca a cui si è sottoposto il Priore emerito Cassian Folsom. L’ottimo lavoro dei chirurghi e degli infermieri del Campus Bio Medico di Roma ha garantito il buon esito dell’intervento e P. Cassian ha già ricominciato a camminare. In questa sua esperienza abbiamo potuto cogliere un segno del perenne compito di riiniziare ad imparare le cose, anche quelle più semplici e date ormai per scontate, che (pensiamo già) di conoscere, proprio come successe a San Benedetto al quale, in età ormai avanzata, fu stato mostrato che aveva ancora bisogno di imparare ad amare.

La prima parola della Regola di San Benedetto è Obsculta, ascolta. In mezzo al volume sempre crescente di rumore dal mondo che ci circonda, cerchiamo di ascoltare la voce di Dio, che non smette mai di richiamarci ad un amore più grande. Mentre ascoltiamo e preghiamo, portiamo i tuoi bisogni alla nostra sempre più numerosa famiglia di monaci e sostenitori. Mentre ci prepariamo alla Quaresima, il nostro augurio è che santa Scolastica possa intercedere per te e per noi affinché nelle sofferenze del mondo e della Chiesa, possiamo crescere amando Cristo.

Pax,
Priore Benedetto Nivakoff, O.S.B.